Artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare

Artrosi temporo mandibolare

Da ciò che fa male e dolori al collo

I primi ad occuparsi di simile argomento sono stati i chiropratici in quanto si accorgevano che alcuni loro pazienti non traevano alcun beneficio dalla loro terapia e la maggior parte di questi presentavano unocclusione dentaria alterata.

Da allora molte altre scuole di osteopatia posturale, ortopedica e fisiatrica si sono occupate a pi riprese di tale complesso argomento. I disordini temporo mandibolari. Si fa diagnosi di disordine temporo mandibolare quando presente il dolore associato alla disfunzione cio alla limitazione dinamica.

Il trattamento si avvale di molteplici metodiche terapeutiche:. Sono necessarie in questo contesto conoscenze che, pur esulando apparentemente da competenze odontoiatriche specifiche, possono costituire efficaci modelli terapeutici da effettuare al paziente. Essa prende il nome dalle due ossa che formano la giuntura e svolge il movimento complesso di muovere artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare mandibola nei tre piani dello spazio.

LATM viene classificata come una condilo artrosi doppia e con il semplice aprire e chiudere la bocca la giuntura temporo mandibolare sembra agire come un cardine o una morsa, tuttavia con latto della masticazione entra in gioco un complesso movimento delle articolazioni che provvedono allazione di macinazione del cibo da parte dei denti.

Durante lazione della masticazione, una giuntura scivola in avanti, mentre laltra scivola indietro. Possiamo osservarla mettendo le dita sulle giunture mascellari e muovendo la mandibola ai lati come nellatto della artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare. Mentre le dita sono in questa posizione possiamo osservare se il movimento mandibolare crea una sorta di suono o di scatto. Non dovrebbe esserci alcun rumore a scatto o a schiocco mentre lArticolazione Temporo Mandibolare compie un ciclo completo di movimento.

A volte questo rumore pu essere udito dalle persone che ci artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare vicine altre volte pu essere sentito solo come se mancasse un movimento sciolto ed udito solo da se stessi. In qualsiasi caso, lo scatto o lo schiocco delle giunture Temporo Mandibolari indica che esse non funzionano regolarmente.

Quando viene trovato uno squilibrio di funzione dellATM, spesso lo stesso pu essere corretto grazie ad un equilibrio dellattivit muscolare della mascella, applicando determinate tecniche chinesiologiche. A volte necessario che il dentista corregga la masticazione per mantenere lequilibrio tra il muscolo e la giuntura Temporo Mandibolare.

Numerosi sono i fattori occlusali che giocano un ruolo nelleziopatogenesi dei problemi dellATM:. I disordini temporo mandibolari correlabili a tali cause sono: - lincoordinazione condilo discale- losteoartrosi.

La prima una patologia funzionale in cui il disco non si trova in corretto rapporto anatomico e funzionale con il condilo e con le superfici temporali dellarticolazione.

I sintomi che pi spesso laccompagnano sono:. La seconda una patologia degenerativa caratterizzata dalla progressiva distribuzione della motrice extra cellulare del tessuto fibroso articolare, seguita da quella dellosso e della membrana sinoviale. I fattori eziologici pi significativi sono proprio la perdita della dimensione verticale e la presenza di protesi incongrue che possono determinare un aumento del carico articolare e un conseguente rimodellamento dei tessuti.

Ulteriore sollecitazione dellarticolazione pu segnare linizio della fase degenerativa. Se, per una qualsiasi ragione, lingranaggio tra le arcate non corretto, la mandibola, nella ricerca di contatti stabili, verr automaticamente trascinata lungo i piani inclinati delle cuspidi dentali ed il movimento.

Lo stesso avviene quando mancano i denti: la mandibola tende a artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare ,come se andasse alla ricerca dei contatti mancanti. Col tempo, limpulso neuro-muscolare errato viene memorizzato dal cervello, che lo ripeter automaticamente, con evidente sbandamento mandibolare, quando si fanno i movimenti di apertura e chiusura della bocca.

Contemporaneamente comincer una lenta modificazione anatomofunzionale delle ossa articolari, per adattarsi alla nuova situazione. Nei casi estremi si giunger allartrosi. Daltro canto, se i muscoli di un lato hanno, per qualsiasi ragione, un tono diverso da quelli del lato opposto, limpulso che trascina la mandibola alla ricerca di contatti stabili sar viziato, fin dallorigine, da componenti trasversali che, scaricandosi sui denti, potranno determinare, col tempo, spostamenti in varie direzioni, abrasioni o mobilit dentarie.

I principali elementi della dinamica mandibolare sono: - il tono muscolare, - le due variabili dellingranaggio dentale rappresentato dalla forma dei denti e dalla loro collocazione- lassetto delle ossa craniche. Ciascuno di questi fattori pu essere allorigine di una patologia che si manifesta con linsorgere di rumori particolari che, talora non. Le variazioni a carico di una componente, prima o poi, influenzano inevitabilmente tutte le altre. Artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare un luogo comune dire che i denti servono per masticare e per sorridere, ma non tutto qui.

Negli ultimi anni, sulla base di osservazioni cliniche, stata valutata limportanza della mandibola quale elemento posturale. Essa ha, in un certo senso, la funzione della sbarra dellequilibrista ed una scorretta posizione in artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare alle ossa mascellari pu essere causa o effetto di scompensi del tono muscolare in tutta la persona.

In altri termini, se abbiamo male ad un piede o alla schiena, il nostro in piedi, osservato dietro al filo di piombo, non sar perfettamente verticale e la mandibola tender a dislocarsi. Analogamente accadr di non essere perfettamente verticali se la mandibola non articola bene con il mascellare. I difetti di posizionamento della mandibola si limitano spesso a frazioni di millimetro che hanno tuttavia un effetto assai rilevante a livello neuromuscolare.

Attraverso i test chinesiologici possibile identificare, con una accuratezza, impensabile con i mezzi tradizionali, la corretta posizione della mandibola rispetto al mascellare e la giusta dimensione verticale. Ne consegue che un occlusione scorretta, a causa di artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare e protesi incongrue produrr alterazioni del tono muscolare in altri distretti favorendo linsorgere di patologie in zone assai distanti dalla bocca.

Ed vero anche il contrario che un attitudine posturale scorretta, qualunque ne sia la causa, indurr inevitabilmente una pi o meno importante dislocazione mandibolare. Contestualmente vi saranno ovvi adattamenti muscolo-scheletrici lungo tutto lasse corporeo. Tale interferenze sono dette discendenti quando limpulso posturale scorretto parte dalla mandibola, ascendenti negli altri casi.

Pu sembrare inspiegabile ma sintomi molto diversi fra loro, come mal di testa, disturbi visivi, vertigini, torcicollo, dolore della colonna vertebrale e gli arti, la cui causa sfugge spesso agli accertamenti di laboratorio e strumentali, possono dipendere artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare una mala occlusione dentale, ossia un cattivo allineamento e cambiamento dei denti.

Questo pu influenzare lequilibrio della colonna vertebrale e, quindi, la postura. Il perturbamento di tale equilibrio provoca alterazioni del sistema nervoso, ed in particolare dei nervi che da essi fuoriescono con la conseguente comparsa dei sintomi artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare descritti.

La colonna vertebrale composta da vertebre cervicali, che sono le vertebre della base del cranio e del collo, cui seguono verso il basso le vertebre dorsali e lombari, e le vertebre sacrali, che formano lestremit inferiore della colonna vertebrale e la parte posteriore del bacino.

Certe vertebre, quando sono in condizione di squilibrio, inducono pi facilmente di altre una disarmonia nellinsieme della colonna vertebrale: il caso delle vertebre cervicali e, pi in particolare, delle prime due, situate sotto la base del cranio.

La posizione scorretta di una di queste vertebre si ripercuote sullequilibrio dellinsieme della colonna vertebrale e addirittura si amplifica, scendendo fino a provocare una non simmetria a livello del bacino e una disuguaglianza nella lunghezza delle gambe. Una correzione delle prime vertebre cervicali pu essere sufficiente per avviare una riarmonizzazione spontanea dellinsieme della colonna vertebrale e la guarigione dei sintomi associati.

Quando si osserva il cranio lo si vede composto da molte ossa riunite da suture seghettate che i medici hanno creduto si fossero saldate luna allaltra una volta conclusa la fase di crescita infantile. In realt queste suture non sono rigide, sono in continuo movimento. Il cranio respirainfatti, con un movimento incessante, offrendo cos ai tessuti del cervello uno spazio elastico.

Un buon equilibrio delle ossa del cranio, quindi, permette questo movimento che assicura il funzionamento armonioso delle moltissime strutture celebrali e nervose. Siccome il corpo umano tuttuno, una posizione scorretta delle vertebre cervicali pu arrecare danno al movimento di respirazione cranica, e viceversa.

I movimenti sono orchestrati dalle due Articolazioni TemporoMandibolari. Lequilibrio delle vertebre cervicali dipende in parte dal buon funzionamento dell ATM e questo dipende a sua volta da una buona occlusione dentale. Una malocclusione, quindi, pu avere ripercussioni sullassetto del collo e della schiena, sullatteggiamento posturale di tutto il corpo e sullequilibrio e la stabilit.

I muscoli sono costretti ad un super lavoro e vanno incontro a stress scatenando una sintomatologia varia che raramente viene collegata a problematica occlusale.

Le sintomatologie collegate a tale problematica sono: - risvegliarsi stanchi e con la muscolatura indolenzita. In questi casi la terapia ottimale consiste nel ritrovare la posizione mandibolare corretta e stabilizzarla.

Quasi sempre la terapia porta a dei risultati in termini di efficienza masticatoria e la scomparsa delle sintomatologie dolorose a livello della facciadel collo, della testa e della schiena. I disordini Temporo Mandibolari sono tutte quelle condizioni di disfunzione e di dolore a livello dei muscoli della testa e del collo e sono lespressione di uno stato di disfunzione neuro muscolare indotto da una iperattivit del sistema nervoso o da squilibri del sistema tonico posturale.

Lo stato di armonia morbo funzionale dellapparato stomatognatico in stretta correlazione con lorganismo intero, per cui una disarmonia a livello dellapparato stomatognatico sar associata ad una compromissione delle funzioni, della postura cranio cervicale e dello sbilanciamento dellorganismo nella sua tonalit.

I disordini allATM possono essere provocati anche dalla mancante armonia tra. Lo stress che la vita moderna provoca quotidianamente sembra essere uno dei fattori principali nel creare la disarmonia in questa delicata articolazione.

Molte persone infatti scaricano gli stimoli nervosi dei problemi quotidiani serrando o artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare le mascelle. Artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare spasmo muscolare che ne pu conseguire scatena i disordini dellATM. Altre cause possono essere:. Una variet di sintomi pu essere legata ai disordini dellATM. Il dolore, particolarmente ai muscoli masticatori e allarticolazione stessa il sintomo pi comune.

Altri possibili sintomi sono: - Limitazione dei movimenti o LOCK della mandibola, - dolore irradiato alla faccia,collo o spalle, - clik dolorosi,rumori articolari di scroscio aprendo e chiudendo la bocca, - Improvviso cambiamento dellocclusione dentaria.

Essendo le cause e i sintomi dei disordini dellATM poco chiari, la diagnosi di questi problemi pu a volte essere indaginosa. Attualmente non c un test standard per identificare correttamente i disordini dellATM.

Lesame include la palpazione dei muscoli masticatori e loscultazione dei rumori articolari; deve essere valutata la funzionalita mandibolare, misurando i movimenti di apertura e di lateralit della mandibola. Un idoneo approccio con il paziente fondamentale al fine di instaurare un corretto rapporto di comunicazione necessario per tutto il trattamento e premessa indispensabile per un buon risultato terapeutico.

Il primo contatto artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare e necessita un ambiente che lo metta a proprio agio possibilmente senza rumori o squilli di telefono o altre forme di distrazione.

Occorre farlo parlare senza interromperlo e cordialmente, prestare la massima attenzione a quello che dice, anche se dovesse debordare ,come spesso accade, nella esposizione di sintomi o delle possibili cause che li hanno provocati. Non dimentichiamo che nelle disfunzioni dellATM la componente psicologica molto importante e se si comincia ad ottenere, fin dallinizio, un rapporto positivo avremmo gia fatto molte volte un buon passo avanti nella soluzione del problema anche perch il soggetto verr messo nella migliore condizione di collaborare.

La collaborazione artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare importanza decisiva nella terapia che proporremmo al paziente. Limpostazione del colloquio sar definita e impostata sulla base di uno schema che definisce le varie fasi della seduta. Si indaga prima sui lati clinici poi sulle situazioni personali e ambientali che alimentano il problema e infine si espongono gli obiettivi della terapia.

Il rilevamento deve essere molto accurato e prendere in considerazione vari settori di indagine. I dati comprendono la storia della malattia attuale enunciate dal paziente e le verifiche dei disturbi in atto.

Gli si chiede la sede del dolore, se vi sono disturbi funzionali riguardanti le artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare di movimento durante la masticazione oppure parlando o sbadigliando, se sono avvenuti blocchi in apertura e chiusura, tipo di sensazioni come formicolio, bruciore, pesantezza e rumori articolari. Tale obiettivo pu essere utile per stabilire profili diagnostici differenziati, per indagare se una cefalea lamentata dal soggetto sia di natura tensiva e quindi collegabile potenzialmente con i problemi della muscolatura masticatoria o invece di origine cervicale dipendente da una cattiva postura, o ancora se si tratti di emicranie o di altre cefalee dove il problema di competenza neurologica.

Il grosso lavoro che un operatore in campo sanitario dovrebbe compiere quello di vedere oltre la patologia e di risalire, nel artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare del possibile, alle cause che hanno degenerato il paziente.

Questo discorso vale meno in caso di una patologia gi conclamata, organica, ma valido pi che mai nel caso di un paziente funzionale, in cui disfunzioni di mobilit causano dimorfismi che possono nel tempo consolidarsi in veri atteggiamenti posturali. Inoltre alterate posture possono generare stati dolorosi che, se non riconosciuti, vengono curati con farmaci antidolorifici anzich affrontarli risalendone alla causa.

Lorientamento spaziale del corpo, mediato artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare vie neurologiche, programmato in base alle informazioni posturali che il nostro sistema nervoso artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare dai principali organi di senso e dalle notizie di allineamento occlusale e posturale ricevute dalla bocca e dai piedi.

Se si artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare in questa ottica, il paziente diventa una unit funzionale precisa, dove niente lecito trascurare se si vuole capire il perch di una cervicalgia, piuttosto artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare di un atteggiamento scoliotico o di una mala occlusione.

Si arriva cos a capire che la mandibola, per intermediazioni delle fase cervicali, strettamente interdipendente artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare il funzionamento della clavicola, o che la mandibola contrae legamenti con lo sfenoide e che quest'ultimo legato con loccipite attraverso un articolazione sinfisi. Ma loccipite a sua volta adatta i movimenti della cervicale grazie ad una serie di muscoli nucali che si attivano come accomodatori oculari.

Per chiudere poi il circolo la ragione cervicale trasmette la propria mobilit al tratto dorsale, dove troviamo le costole, direttamente influenzate nel loro movimento dal buon funzionamento della clavicola. Artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare semplice esempio pu far capire la grossa interazione anatomica che esiste tra le varie strutture che compongono ununit funzionale.

Il controllo della postura e conseguentemente del movimento necessita di una coordinazione costante nel tempo di tutto il sistema muscolare, ruolo rivestito dal sistema nervoso che invia continui segnali di controlli specifici per ciascun muscolo.

Un segnale efferente che controlla la forza muscolare provoca la modificazione della lunghezza del muscolo, che determina lo stato di posizione di una articolazione. Partendo da questi concetti di neurofisiologia si visto che i movimenti posturali sono in grado di adattare la postura migliore artriti e artrosi dellarticolazione temporo-mandibolare il soggetto in un preciso contesto, grazie alla integrazione tra sistema sensitivo e sistema motorio.

Tale equilibrio spesso precario quando presente un disturbo dellarticolazione temporo mandibolare.