Articolazioni del ginocchio della loro malattia

Rafforzare le ginocchia con 5 esercizi

Per mano di articolazioni infiammate

Il ginocchio è una delle più importanti articolazioni del corpo e dalla sua buona funzionalità dipende la qualità della vita. La malattia genera dolore e limita i movimenti. Negli stadi più avanzati si possono osservare dolore cronico e severa difficoltà a camminare. Il ginocchio è la più grande articolazione del corpo, classificata come articolazione a cerniera in quanto permette i movimenti in flesso-estensione. Si stabilisce tra i due condili del femore e le due cavità poco profonde del piatto tibiale la porzione articolare della tibia.

I legamenti sono fondamentali per la stabilizzazione del ginocchio: sono robusti cordoni o nastri fibrosi che uniscono le ossa, regolano e impediscono il movimento eccessivo dei capi articolari durante i movimenti.

La capsula articolare al suo interno è rivestita da una membrana di tessuto connettivo, la membrana sinoviale. Numerose borse sierose vescicole di liquido sinoviale favoriscono lo scivolamento dei tessuti durante i movimenti e ammortizzano gli attriti.

Le patologie articolari del ginocchio sono numerose e dovute a molteplici cause. Queste patologie, seppure molto diverse tra loro livello di gravità, cause, decorsohanno articolazioni del ginocchio della loro malattia comune alcune caratteristiche: causano dolore, limitano i movimenti e possono comportare gravi danni a carico delle articolazioni. Alcune di queste patologie, negli stadi avanzati, possono rivelarsi invalidanti e inficiare la qualità della articolazioni del ginocchio della loro malattia.

La cartilagine articolare è un tessuto connettivo specializzato, elastico e molto resistente, levigato, di colore bianco perlaceo. La cartilagine articolazioni del ginocchio della loro malattia è vascolarizzata per cui le sue capacità rigenerative sono molto scarse e il nutrimento è fornito dal liquido sinoviale.

Le lesioni cartilaginee, di differente gravità, coinvolgono tutte le strutture articolari con specifiche alterazioni. I traumi possono causare instabilità articolare e, più raramente, lesioni dirette alla cartilagine.

Numerose altre patologie possono alterare la meccanica e la biologia delle articolazioni del ginocchio della loro malattia articolari e comportare il progressivo deterioramento della cartilagine, anche precoce. Alcuni esempi: patologie metaboliche ed endocrinecome diabete, obesità, iperparatiroidismo; patologie osteoarticolari come necrosi asettica, articolazioni del ginocchio della loro malattia artriti settiche; artriti infiammatorie artrite reumatoideartrite psoriasica ; artriti da cristalli gotta ; alcune malattie ereditarie sindrome di Ehlers-Danlos, emocromatosi, sindrome di Marfan.

La cartilagine danneggiata si articolazioni del ginocchio della loro malattia progressivamente fig. Il processo degenerativo coinvolge le altre strutture articolari: la membrana sinoviale si ispessisce, la capsula diviene fibrotica.

Anche i legamenti possono diventare fibrotici e retratti, i menischi possono lesionarsi. I muscoli, articolazioni del ginocchio della loro malattia la diminuita funzionalità, perdono forza, massa e tono. Nei casi più avanzati si osservano deformità e severa limitazione funzionale. La compresenza di s tabilità e mobilità è dovuta soprattutto alla funzione stabilizzante dei legamenti, in particolare dei legamenti crociati e collaterali, che controllano i movimenti in flessione, estensione e rotazione.

Si osservano vari livelli di gravitàin base alla sede e alla dimensione parziale o totale della lesione legamentosa, al numero di legamenti lesionati e in base alla presenza di lesioni associate di capsula e menischi.

La patologia presenta vari livelli di gravità in base al periodo in cui si sviluppano le erosioni ossee, alla loro gravità e diffusione. I sintomi principali sono il dolore, la caratteristica rigidità duratura al mattino, tumefazione e limitazione funzionale. Con la progressione della malattia il dolore è più persistente ed i movimenti sono più difficoltosi. Negli stadi avanzati si osservano deformità delle articolazioni e, spesso, la perdita totale della flessibilità articolare anchilosi.

Nelle forme aggressive si riscontra una rapida progressione delle lesioni articolari. Si osserva, inoltre, una minoranza di forme benigne autolimitanti.

La necrosi avascolare, detta anche osteonecrosi, colpisce aree ossee delimitate, in particolar modo la superficie articolare delle estremità epifisi delle ossa lunghe, molto spesso con interessamento simmetrico a destra e a sinistra. La necrosi avascolare si verifica per il mancato afflusso di sangue al tessuto osseo che causa la morte delle cellule per assenza di nutrimento e ossigeno. La diagnosi precoce della malattia consente di ricorrere ai trattamenti possibili, con risultati spesso soddisfacenti.

La necrosi avascolare colpisce anche altre articolazioni e regioni ossee non articolari. Le patologie e le condizioni correlate allo sviluppo della necrosi avascolare sono molteplici: fratture, lussazioni e lesioni dei vasi sanguigni sono di origine traumatica; tra le più frequenti si osservano terapie cortisoniche a lungo termine e alcolismo; seguono chemioterapia, radioterapia, embolie, lupus eritematoso, anemia falciforme, trombosi, HIV, cirrosi epatica, morbo di Crohn, diabete, ecc.

Il sintomo di esordio più frequente è un dolore improvviso che peggiora con i movimenti. La protesi del ginocchiodisponibile in diversi modelli e in varie dimensioni, è costituita da quattro componenti realizzate in polietilene, ceramica e leghe di articolazioni del ginocchio della loro malattia.

La componente tibiale è una piattaforma, articolazioni del ginocchio della loro malattia in titanio, che ricopre la superficie del piatto tibiale. Quando le condizioni lo consentono, le componenti vengono fissate a pressione press-fit o con tecnica ibrida. Sono disponibili impianti anallergici riservati ai pazienti affetti da allergia ai metalli, in special modo al nichel.

La protesi mono-compartimentale del ginocchio si impianta con tecnica chirurgica mini-invasiva. Il modello è riservato al paziente con artrosi moderata circoscritta a un solo compartimento articolare il mediale è interessato con più frequenzacon legamenti crociati e collaterali integrinormopeso, non affetto da deviazioni assiali importanti valgismo o varismoda artriti degenerative artrite reumatoideecc.

La scelta di protesizzare anche la rotula non trova articolazioni del ginocchio della loro malattia consenso; tuttavia oggi viene molto spesso impiantata nei casi che presentano le indicazioni per il suo impiego, oramai diffusamente accettate, ad esempio artriti infiammatorie, obesità, deterioramento della cartilagine. Sono disponibili due generi di protesi totale che si differenziano in base alla modalità di stabilizzazione: in alcuni casi è possibile mantenere in sede il legamento crociato posteriore, in altri invece, è necessario sacrificarlo ; in entrambi i casi il legamento crociato anteriore viene asportato.

Naturalmente, anche i legamenti collaterali devono essere perfettamente sani. Nel modello P. La protesi semivincolata trova indicazione nei casi di importante insufficienza legamentosa, difetti ossei, obesità, gravi deviazioni assiali valgismo o varismoperdita di capitale osseo e negli interventi di revisione.

Al paziente viene somministrato un farmaco per favorire il rilassamento e viene invitato a rimanere a letto. Successivamente attraverso strumentario dedicato si eseguono con precisione i tagli femorali ed il taglio tibiale, resecando i capi articolari. In alcuni casi si esegue anche la preparazione della rotula resecando il lato articolare. Si eseguono ulteriori prove di stabilità e se tutto è in ordine si procede alla sutura. Nella maggior parte dei casi le componenti vengono cementate ma possono essere inserite a pressione press-fit o con tecnica mista.

Con la tecnica pres-fit subiranno il processo di osteo-integrazione. Il paziente rimane per breve tempo nella sala di risveglio poi viene ricondotto nella stanza dove potrà ricevere le visite. Per qualche giorno il paziente deve rimanere in ospedale dove è monitorato dai medici e dal personale infermieristico. I fisioterapisti lo istruiscono sulla corretta esecuzione di esercizi fisici volti a riacquistare il movimento. Il dolore post-operatorio è temporaneo.

Non è necessario personale specializzato, possono svolgere questi compiti una persona di famiglia o un amico, in grado di somministrare farmaci e tenere in ordine i bendaggi. Un deambulatore o le stampelle. Va considerato anche il tipo di auto guidata. I progressi conseguiti in fase riabilitativa e il tipo di lavoro sono fattori determinanti per stabilire quando rientrare: un lavoro pesante richiede tempi di recupero più lunghi rispetto a un impiego sedentario.

Generalmente è necessario un periodo di riposo e cure da uno a tre mesi, in base al tipo di intervento, alle condizioni di salute del paziente ed alle attività che si dovranno riprendere.

Questo consente una ispezione dettagliata e rende possibili interventi chirurgici prima impensabili. Gli interventi eseguibili con questa tecnica sono molteplici, i più praticati sono i trattamenti di lesioni meniscali e del legamento crociato anteriore. I menischi, due in ogni ginocchio, sono importanti strutture di fibrocartilagine collocate tra il piatto tibiale e i condili femorali e con le loro proprietà biomeccaniche riducono lo stress sulla cartilagine.

In base alle dimensioni e alla sede della lesione il chirurgo esegue una sutura del menisco o una meniscectomia della porzione lesionata selettiva avendo cura di asportare la minima parte possibile.

È opportuno seguire un articolazioni del ginocchio della loro malattia riabilitativo personalizzato che tenga conto di ogni fattore. La lesione del legamento crociato anteriore è articolazioni del ginocchio della loro malattia comune tra gli sportivi di numerose discipline.

La causa è il trauma: un colpo diretto al ginocchio o una distorsione grave. Tali lesioni sono riscontrate anche nella traumatologia stradale. In alcuni casi è consigliato un tutore. Dopo circa giorni si rimuovono i punti di sutura. Le informazioni contenute in questo sito sono indicazioni di carattere generale articolazioni del ginocchio della loro malattia scopo divulgativo e non costituiscono un consulto medico.

Formulare una diagnosi e prescrivere trattamenti è prerogativa del medico di famiglia o dello specialista. Dolore e gonfiore risultano accentuati dopo un periodo di inattività, specialmente al mattino. Il dolore aumenta salendo e scendendo le scale e dopo aver camminato per brevi tratti.

Nella fase iniziale la malattia è trattata con farmaci antidolorifici e antiinfiammatori Sono consigliati integratori alimentari a base di condroprotettori, da assumere a periodi. Sono indicate infiltrazioni intra-articolari con acido ialuronico condroprotettore volte a rallentare la degenerazione della cartilagine. In alcuni casi si eseguono infiltrazioni intra-articolari con cortisone.

Quanto si rimane in ospedale? Se il paziente vive solo avrà bisogno di un aiuto in casa? Quali ausili bisogna procurarsi in vista del ritorno a casa? Lesione del legamento crociato anteriore lca La lesione del legamento crociato anteriore è molto comune tra articolazioni del ginocchio della loro malattia sportivi di numerose discipline. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.

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