Risonanza magnetica della toracica a Eagle

Studio Radiologico Viterbo RM multiparametrica della prostata

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La dissezione o dissecazione aortica è una malattia vascolare relativamente rara, gravata da un'alta mortalità se non trattata con chirurgia d'urgenza. Si verifica quando una lesione dello strato più interno della aorta consente al sangue di fluire tra gli strati della parete aortica, costringendoli a separarsi.

Altri sintomi possono derivare dal diminuito afflusso di sangue ad altri Risonanza magnetica della toracica a Eagle si verificano con relativa frequenza sintomi neurologici, fra cui l' ictus[4] [5] [6] oppure l' ischemia mesenterica.

La dissezione aortica è più comune nei soggetti con una storia di ipertensionealcune particolari malattie del tessuto connettivo che interessano la parete dei vasi sanguigni e ne causano un indebolimento strutturale come la sindrome di Marfan[9] [10] in chi ha una valvola aortica bicuspide e nei soggetti in precedenza sottoposti ad un intervento chirurgico al cuore.

I due tipi principali di dissecazione sono il tipo A di Stanford coinvolgimento della prima parte dell'aorta e il tipo B assenza di coinvolgimento. La prevenzione della patologia si basa su un buon controllo della pressione sanguigna e sulla cessazione del fumo di sigaretta. Il trattamento della dissezione aortica dipende da quale parte dell'aorta è stata coinvolta.

La chirurgia è solitamente necessaria per le dissecazioni che coinvolgono la prima parte dell'aorta; al contrario le dissecazioni che non coinvolgono l'aorta ascendente possono anche essere trattate con farmaci che riducono la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, a meno che non si verifichino complicanze.

La dissecazione aortica è un Risonanza magnetica della toracica a Eagle relativamente raro e si verifica a un tasso stimato di 3 per Sono stati utilizzati diversi sistemi di classificazione per descrivere la dissecazione aortica.

Il sistema Stanford è probabilmente quello oggi più comunemente utilizzato, poiché è più in sintonia con la gestione del paziente. DeBakey fornisce una descrizione anatomica della dissecazione aortica. Classifica la dissecazione in base a dove si trova la lacerazione intimale originale e in base all'estensione della dissezione localizzazione nell'aorta ascendente o nell'aorta discendente oppure coinvolgimento sia dell'aorta ascendente che discendente.

Stanford La classificazione di Stanford è divisa in due gruppi, A e B, a seconda dell'interessamento o meno dell'aorta ascendente. La classificazione di Stanford è utile in quanto segue la pratica clinica: infatti le dissezioni ascendenti dell'aorta di tipo A generalmente richiedono un trattamento chirurgico primario; al Risonanza magnetica della toracica a Eagle alle dissezioni di tipo B generalmente viene riservato un trattamento farmacologico morfina, betabloccanti e vasodilatatori arteriosialmeno inizialmente, mentre l'intervento chirurgico è riservato a eventuali complicanze.

Inoltre, l'area coinvolta nella dissecazione viene rimossa e sostituita con un innesto di Dacron, al fine di impedire che si verifichi un'ulteriore dissezione. Infine, si tenga presente che le dissezioni di tipo B raramente hanno un'evoluzione migliore, dal punto di vista della mortalità, se sono sottoposte ad intervento chirurgico, a meno che non si verifichino rotture o compromissioni di altri organi, ad esempio i reni.

La localizzazione del dolore è associata alla localizzazione della dissecazione. Il dolore toracico anteriore o in sede precordiale è associato a dissecazioni che coinvolgono l' aorta ascendentementre Risonanza magnetica della toracica a Eagle dolore interscapolare dorsale è associato a dissecazioni aortiche che colpiscono l' aorta discendente.

Questa è un'eventualità particolarmente pericolosa, e deve essere temuto l'imminente instaurarsi di un tamponamento cardiaco acuto. Il Risonanza magnetica della toracica a Eagle pericardico è la causa più comune di morte per la dissecazione aortica. Tuttavia nell'evoluzione della patologia è possibile che insorgano sintomi suggestivi di insufficienza cardiaca congestizia. Più raramente, ma è possibile che alcuni individui non presentino dolore, o più spesso siano paucisintomatici: questi soggetti hanno in genere una dissecazione aortica cronica.

Le complicanze neurologiche della Risonanza magnetica della toracica a Eagle aortica ad esempio l'ictus o la plegia sono in genere dovute al coinvolgimento di una o più arterie che irrorano una particolare zona del sistema nervoso centrale.

Se la dissecazione si estende sino al seno coronario si potrà instaurare una condizione di ischemia miocardica che, se non trattata immediatamente, potrebbe portare a infarto del miocardio. Altro segno utile ai Risonanza magnetica della toracica a Eagle diagnostici, benché piuttosto incostante, è un soffio da insufficienza aortica riconducibile alla modificazione emodinamica instauratasi in aorta. Se la dissezione aortica coinvolge l'aorta addominale, è possibile che siano compromessi anche alcuni dei rami di questo vaso.

I pazienti affetti da dissecazione aortica hanno spesso una storia di ipertensione arteriosa. La pressione arteriosa dei soggetti che si presentano con dissecazione aortica acuta è abbastanza variabile e tende ad essere più elevata negli individui che hanno una dissecazione distale.

La dissecazione aortica prossimale tende ad essere maggiormente associate all'indebolimento della parete vascolare a causa della degenerazione cistica mediale.

Una grave ipotensione al momento della presentazione del paziente in una struttura sanitaria è un grave indicatore prognostico. Di solito è associata a una situazione di tamponamento pericardico, una grave insufficienza aortica o una rottura dell'aorta. La misurazione accurata della pressione arteriosa è importante. L'intensità loudness del soffio dipende dalla pressione del sangue, pertanto potrebbe non essere udibile in caso di bassa pressione arteriosa.

Esistono molteplici cause possibili per il verificarsi di insufficienza aortica AI in caso di dissecazione aortica ascendente. La causa dell'infarto è generalmente il coinvolgimento delle arterie coronarieche riforniscono il cuore con sangue ossigenato, nella Risonanza magnetica della toracica a Eagle.

L'arteria coronaria destra è coinvolta più Risonanza magnetica della toracica a Eagle rispetto all'arteria coronaria sinistra. L'uso di droghe illecite Risonanza magnetica della toracica a Eagle stimolanti ad esempio cocaina [11] [12] e metanfetamina rappresenta un ulteriore fattore di rischio modificabile per la dissecazione aortica.

Questa in alcuni individui sembra possa essere anche associata al fumo di tabacco. Questi individui sono particolarmente portati a sviluppare una dissecazione a carico dell'aorta ascendente. Il rischio di dissecazione in soggetti con valvola aortica bicuspide non è invece associato al grado di stenosi della valvola. Alcuni disturbi del tessuto connettivo come la Sindrome di Marfan[9] [10] la Sindrome di Ehlers-Danlos[22] e la sindrome di Loeys-Dietz aumentano il rischio di dissecazione aortica.

In questo sottogruppo, l'incidenza nei giovani individui è aumentata. Gli individui con sindrome di Marfan tendono ad avere aneurismi dell'aorta e sono più inclini a dissecazioni prossimali dell'aorta. Anche altre sindromi congenite come la Turner Risonanza magnetica della toracica a Eagle, [23] [24] e la Noonan[25] si associano ad un aumentato rischio di dissecazione aortica, in genere a seguito di una dilatazione della radice aortica. Le cause iatrogene comprendono i traumi Risonanza magnetica della toracica a Eagle si verificano durante le procedure di cateterismo cardiaco o correlate al gonfiaggio di un palloncino intra-aortico.

Gli individui sottoposti a sostituzione della valvola aortica per insufficienza aortica sono particolarmente a rischio perché l'insufficienza aortica comporta un aumento del flusso sanguigno nell'aorta ascendente.

Come tutte le altre arterie, l'aorta è composta da tre strati, l'intima, la media e l'avventizia. L'intima è in contatto diretto con il sangue all'interno del vaso e consiste principalmente in uno strato di cellule endoteliali che poggiano su una membrana basale ; la tonaca media è costituita principalmente da tessuto connettivo e muscolare e il vaso è protetto all'esterno dalla tonaca avventizia, comprendente anch'essa del tessuto connettivo.

L'alta pressione viene a lacerare il tessuto di supporto della tonaca media slaminando i due terzi interni e dividendoli dalla avventizia, cioè dal terzo di supporto esterno. Le dissecazioni che si propagano verso la biforcazione iliaca seguendo cioè con il flusso di sangue sono dette dissecazioni anterograde e quelle che si propagano verso la radice aortica opposte al flusso del sangue sono dette dissecazioni retrograde. Le dissezioni anterograde possono propagarsi fino alla biforcazione iliaca dell'aorta, rompere la parete aortica, o ricanalizzare nel lume intravascolare portando a un'aorta "a doppia canna".

L'aorta a doppia canna abbassa la pressione del flusso sanguigno e pertanto riduce il rischio di rottura. Se la dissecazione aortica si rompe si verifica un'emorragia in una cavità corporea: la prognosi dipende dalla sede interessata dalla rottura. Sono possibili sia rotture retroperitoneali sia pericardiche. L'evento iniziale in una dissecazione aortica è una lacerazione nel rivestimento intimale dell'aorta.

A causa delle alte pressioni vigenti nel vaso, il sangue riesce a penetrare nella tonaca media in corrispondenza del punto di lacerazione. La separazione del falso lume dal vero lume è rappresentata da uno strato di tessuto di intima noto come lembo intimale.

Non appena il sangue inizia a scorrere nel falso lume, possono verificarsi lacerazioni secondarie nell'intima. Mentre non è sempre chiaro il motivo per cui si viene a verificare una lacerazione intimale, molto spesso essa coinvolge la degenerazione del collagene e dell' elastina che sono costituenti fondamentali della tonaca media. In questi casi, si Risonanza magnetica della toracica a Eagle che l'evento scatenante sia un ematoma intramurale causato verosimilmente da sanguinamento nei media.

Poiché in questi casi non esiste alcuna connessione diretta tra il lume vero e il falso lume, diagnosticare una dissezione aortica mediante arteriografia aortografia Risonanza magnetica della toracica a Eagle difficile se la causa è un ematoma intramurale. In caso di dissecazione aortica, infatti, errate diagnosi non sono affatto infrequenti.

La dissecazione aortica colpisce circa 2,5 persone ogni Studi epidemiologici eseguiti in Svezia suggeriscono che l'incidenza della dissecazione aortica potrebbe essere in aumento. L'età media alla diagnosi è di circa 63 anni. Tra i fattori non modificabili rientrano l'età e le patologie congenite quali la valvola aortica bicuspide, la sindrome di Turner e le connettivopatie come la sindrome di Marfan. La morte sopraggiunge per shock in seguito a rottura dell'aorta e grave emorragia interna.

La dissecazione aortica è una delle emergenze più impegnative in ambito cardiologico. La diagnostica è spesso impegnativa perché richiede l'uso di procedure lunghe Risonanza magnetica della toracica a Eagle dispendiose in termini di tempo, non sono sempre disponibili in ogni ospedale.

Spesso la diagnosi di conferma si ha solo in seguito alla visualizzazione del lembo intimale dopo un esame di imaging radiologico. D'altro canto l'alta mortalità della malattia in particolare nella fase acuta richiede un rapido chiarimento della diagnosi in genere mediante ecocardiografia transesofagea, una TAC torace con mezzo di contrasto iodato o una RMN. L'ecocardiografia transesofagea con uso di ultrasuoni ad alta frequenza ha una elevata capacità Risonanza magnetica della toracica a Eagle risoluzione grazie alla vicinanza anatomica dell'aorta all'esofago che consente di ottenere delle buone immagini.

Altri test che possono essere utilizzati includono un aortogramma o un'angiografia a risonanza magnetica dell'aorta. Ognuno di questi test ha pro e contro, e non hanno sensibilità e specificità uguali nella diagnosi della dissezione aortica. In generale la scelta della tecnica di imaging si basa sulla disponibilità della modalità di test nell'ospedale, sulla stabilità del paziente e sulla sensibilità e specificità dell'esame.

Alcuni medici nel processo di valutazione diagnostica ritengono utile misurare il livello del D-dimero nel sangue. Classicamente, il riscontro di un allargamento del mediastino di nuova insorgenza sulla radiografia è un reperto di moderata sensibilità per la rilevazione di una dissecazione aortica ascendente. Sfortunatamente questo reperto è di bassa specificità, in quanto molte altre condizioni possono causare un apparente allargamento del mediastino.

L'angiografia con tomografia computerizzata è un test rapido e non invasivo che fornisce un'accurata valutazione tridimensionale dell'aorta e più in generale dell'albero arterioso. Queste immagini sono prodotte acquisendo molto rapidamente strati molto sottili del torace e dell'addome, affidando quindi a un sistema computerizzato la loro ricombinazione volta alla creazione di sezioni trasversali. Per delineare l'aorta con la precisione necessaria per effettuare una diagnosi corretta, è necessario iniettare un materiale di contrasto iodato in una vena periferica.

Un'apposita apparecchiatura a pompa iniettore automatico inietta la quantità di mezzo di contrasto prestabilita e nei tempi opportuni. In sostanza si ha una gestione in tempo reale della modulazione del flusso di contrasto, in sincronia con le scansioni tomografiche del macchinario TAC. Questo tipo di scansione è programmata per acquisire le immagini quando il contrasto penetra nell'aorta. Le scansionei quindi proseguono man mano che il contrasto fluisce attraverso il vaso.

Sfortunatamente l'angio-TAC spesso non è in grado di identificare il sito preciso ove è avvenuta la rottura intimale. Un'ulteriore svantaggio è dato dalla necessità di ricorrere a materiale di contrasto iodato.

TAC con mezzo di contrasto che dimostra una dilatazione aneurismatica e una dissecazione dell'aorta ascendente tipo A di Stanford. Un esame RMN dell'aorta comporta una ricostruzione tridimensionale dell'aorta, che consente al medico di determinare la posizione della lesione intimale, il coinvolgimento di eventuali altri vasi e ramificazioni, e di individuare eventuali lacerazioni secondarie. Lo svantaggio di questa modalità di imaging è soprattutto legato al fatto che la disponibilità dell'esame è ancora riservata ad un numero limitato di centri ospedalieri spesso è disponibile solo in pochi ospedali di grandi dimensioni ; inoltre le scansioni in risonanza magnetica richiedono tempi di esecuzione relativamente lunghi.

L'esame presenta anche alcune controindicazioni specifiche. A causa dei campi magnetici ad alta intensità che vengono utilizzati durante l'esecuzione della risonanza magnetica, l'esame è controindicato nei soggetti con protesi metalliche. Dobbiamo distinguere tra ecocardiografia transtoracica - TTE che identifica in modo affidabile una dissecazione dell'aorta ascendente e l'ecocardiogramma transesofageo - TEE.

L'esame permette di visualizzare un flap intimale flottante nel lume aortico: ovviamente è necessario verificare l'immagine in più proiezioni per essere certi che quella visualizzata non sia una falsa immagine ad esempio un riverbero. È diventata una delle modalità di imaging più utilizzate per eseguire diagnosi in caso di sospetta dissecazione aortica.

L'esame è particolarmente utile nella valutazione dell'insufficienza aortica, in caso di dissecazione aortica ascendente, per determinare se e quanto siano coinvolti gli osti le origini delle arterie coronarie.

Tra gi svantaggi dell'ecocardiografia TEE deve essere considerata l'incapacità di visualizzare l'aorta ascendente distale il tratto iniziale dell'arco aortico e l'aorta addominale discendente, la parte di vaso che decorre al di sotto dello stomaco.

Un aortogramma prevede il posizionamento di un catetere nell'aorta e l'iniezione di materiale di contrasto durante l'esecuzione di radiografie dell'aorta.